Mi Note 3, il miglior telefono snobbato

Ho voluto scrivere questo articolo un po’ di pancia e un po’ dopo tante riflessioni che mi sono fatto in questi mesi. Tra il 2016 e il 2017 credo di aver provato almeno otto device diversi. Ne ho parzialmente testati molti altri senza mai trovare un completo appagamento. Ci era quasi riuscito solo il primo modello Xiaomi con Android Stock: il MiA1. Uno smartphone completo sotto tutti i punti di vista a cui forse manca solo un pò di brio e velocità in più. Poi è arrivato lui, il mio attuale dispositivo, il Mi Note3. E’ di lui che voglio parlarvi, perchè oggi nonostante la miriade di modelli presenti, merita attenzione.

mi

Uscito a Marzo 2017 è arrivato nelle mie mani a Novembre, sfruttando una promozione del sito e-commerce Gearbest. Pensato inizialmente solo per il mercato cinese questo terminale non poteva non essere decisamente appetibile data la scheda tecnica. La sua unica sfortuna? Entrare nell’immaginario di molti come la versione low-cost dell’allora Top di Gamma Mi6. In parte era così, i dati, invece, hanno detto che a conti fatti il Mi Note3 è stato ed è il medio-gamma perfetto.

Io ed il mio Mi Note 3

Primo smartphone ad utilizzare lo Snapdragon 660, 6GB di Ram, 64 o 128GB di memoria Rom non espandibile. Display da 5.5″ Full-HD e 401 PPI, fotocamera posteriore doppia 12+12, F1.8 e stabilizzazione ottica. Video registrati fino al 4K a 30 fps, USB type-C 2.0, batteria da 3500mAh, tutto in 7.6mm di spessore.

mi

E’ stato accusato di aver un design anonimo, eppure ad oggi lo preferisco a tutti quelli con la TACCA o NOTCH, chiamatelo come volete. La chicca? Quel sensore d’impronte così fulmineo e preciso da regalare orgasmi. Per non parlare dell’autonomia stellare che mediamente mi permette di superare le 7h di schermo attivo in uso misto. Lo Snap 660 è una goduria pazzesca, sempre veloce senza mai scaldare anche sotto stress. Ed io sono uno che i telefoni li massacra, dato che ci faccio di tutto: foto, video, social e lavoro. Ha 6 GB di Ram, avete capito bene seiiiiiiii. Whatsapp, Instagram, Outlook, Gmail, Linkedin, Telegram, Youtube, WeChat, Mi Fit, Amazon Alexa ecc. tutti aperti.

Fotocamera

Il comparto fotografico, insieme all’inatteso successo del processore, è il fiore all’occhiello di questo device. O meglio se anche la frontale desse risultati come la posteriore sarebbe il top. Nonostante i 16 megapixel, l’anteriore restituisce scatti nella media e spesso rumorosi. La posteriore, invece, garantisce scatti di qualità anche in condizioni di poca luce. Non è un caso che sia comparsa nei radar di Dxo-Mark (vedi QUI). Rispetto a molti modelli più costosi è anche stabilizzata otticamente, ne guadagnano foto e video, più precisi e ricchi di dettagli. Il sensore principale è da 2.6″ con apertura F1.8, mica male no? Ma proprio no direi. Per chi, poi, è capace di settare i parametri in modalità manuale, il divertimento è assicurato.

mi
Fotocamera Anteriore

Questo slideshow richiede JavaScript.

Considerazioni

Potrà non avere le memorie UFS, non avere un pannello Amoled e la ricarica wireless, nonostante sia realizzato in vetro posteriormente. Ma ha l’USB di tipo C e il Bluetooth 5.0, il P20 Pro con 700Euro è fermo al 4.2. Mi Note3 è’ in formato 16:9 beh? Chi l’ha detto che un 18:9 sia più comodo e maneggevole?

L’unica pecca secondo me, è stata una scarsa rilevanza nella comunità di supporto a livello software. Non è stata fatta subito una Global anche se poi è arrivata. Dalla versione cinese a quella tradotta in italiano si è perso, poi, lo sblocco col volto.

A conti fatti, però, questo Mi Note3 rimane un device potente ed equilibrato. Riceverà sicuramente anche l’importante aggiornamento alla MIUI 10, basato su Android Oreo. Oggi con circa 270/300Euro vi portate a casa la versione 6/128. Ad un top di gamma, io sinceramente opterei per un grande telefono concreto come questo. E voi?

mi

Seguitemi su Instagram su Telegram su Facebook e su Youtube

Autore dell'articolo: Salvatore Lamesta

Lascia una recensione

Please Login to comment
  Subscribe  
Notificami